Russia esclusa dalle Olimpiadi Invernali 2018

Martedì 5 Dicembre 2018, l’Esecutivo del Comitato Internazionale Olimpico (CIO) ha ufficialmente annunciato l’espulsione della Russia dalle Olimpiadi Invernali 2018 a Pyeongchang, accettando le raccomandazioni della WADA dopo che la Russia non ha rispettato le istruzioni delle organizzazioni internazionali in riferimento allo scandalo doping che è apparso inizialmente nel 2014 e poi confermato nel 2016.

L’annuncio ha creato delle crespature nel mondo dello sport e i bookmakers hanno cominciato a considerare le quote offerte per le Olimpiadi Invernali. I migliori bookmaker asiatici non hanno cambiato molto, poiché le loro analisi hanno dimostrato che i russi non erano comunque i favoriti in molti sport. Ciò è evidente su piattaforme con le quote di diversi bookmaker che possono essere raggruppate e confrontate fianco a fianco.

Per chi non lo sapesse, la cronaca del caso inizia nel Dicembre 2014 quando le accuse sono state pubblicate dall’emittente tedesca ARD su un programma di doping organizzato che riforniva gli atleti russi di farmaci che migliorano le prestazioni. Le accuse sono state esaminate e il risultato è stato il rapporto indipendente di McLaren (Richard McLaren –WADA) dove sono state presentate delle prove che coinvolgevano più di 1000 atleti russi che hanno beneficiato di questo programma in più di 30 sport. Le prove comprendevano scoperte scientifiche, testimonianze di atleti, corrispondenza e la testimonianza originale whistleblowing dell’ex capo antidoping Grigory Rodchenkov che ha descritto lo scandalo come una “manipolazione sistematica delle regole e del sistema anti-doping”.

Fino a quando questo scandalo non sarà completamente investigato e completamente risolto, gli atleti Russi sono e continueranno ad essere esclusi da eventi internazionali come atleti partecipanti sotto la loro nazione. Tuttavia, sono state prese delle misure per proteggere quegli atleti che possono provare la loro innocenza.

Il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha chiarito che gli atleti russi che rientrano in questa categoria possono ancora partecipare alle Olimpiadi Invernali sotto la bandiera Olimpica e un uniforme che porta il nome “Atleta olimpico dalla Russia”. Per diventare idonei all’esclusione dal divieto, gli atleti russi non solo dovranno dimostrare di non essere stati coinvolti nel programma nel periodo tra il 2011 e il 2015, ma anche passare una verifica anti-doping appositamente creato dal CIO.

 Russia Olimpiadi Invernali 2018

Aleksander Zhukov, capo del comitato olimpico russo sospeso, ha dichiarato che questo divieto ha degli “aspetti negativi e positivi”. E’ positivo, che gli atleti russi possano ancora partecipare ai Giochi Olimpici Invernali 2018 e che fosse importante che la parola “Russia” fosse ancora sulle loro divise. Ha anche sottolineato, come la sospensione durerà solo fino all’ultima giornata dei Giochi e che gli atleti russi potranno partecipare alla cerimonia di chiusura sotto la propria bandiera.

La prima reazione dei funzionari russi è stata di prendere in considerazione la possibilità di dichiarare un boicottaggio dei Giochi. Lo stesso Presidente Putin ha commentato che sarebbe un’umiliazione per gli atleti russi competere senza i propri simboli nazionali. Tuttavia, la decisione finale è stata che la Russia non avrebbe impedito ai suoi atleti di competere, lasciando la scelta individuale a ciascun atleta. Come da sua dichiarazione:

“Senza alcun dubbio non dichiareremo alcun tipo di blocco. Non impediremo ai nostri atleti olimpici di prenderne parte, se qualcuno di loro desidera partecipare come individuo. Si sono preparati per queste competizioni per tutta la loro carriera, e per loro è molto importante.”

La decisione del CIO può essere importante ma porta poche conseguenze ai nostri piani di scommesse e ti suggeriamo di prepararti e scegliere il giusto Bookmaker via Agente per aprire il tuo account di scommesse. I favoriti sono ancora gli stessi di prima e c’è un sacco da guadagnare ancora!